Mutui a tasso fisso: le migliori offerte delle banche di ottobre 2020

Oggigiorno i bisogni delle persone aumentano e con essi anche le spese, per questo motivo potrebbe essere utile richiedere mutui che possono in qualche modo agevolare e aiutare chi ha più bisogno. Spesso però vengono richiesti tassi molti alti, tuttavia talvolta si riescono ad individuare anche offerte molto convenienti. In questo articolo ci soffermeremo sulle migliori offerte di mutui a tasso fisso presi da https://www.mutuoprimacasaonline.it e le offerte dalle banche nel mese di ottobre 2020.

Prima di parlare delle principali offerte del mese di ottobre, è opportuno analizzare anche lo scenario nel mese di settembre. Dopo il lockdown, seppur la situazione economica del paese è risultata instabile, l’andamento sul mercato dei mutui è rimasto quasi invariato. Infatti il tasso medio per acquisto di abitazioni nuovi, nel mese di settembre è stato dell 1,29%, anche più basso del mese di agosto che aveva invece una media di 1,32%. Va anche segnalato un altro dato molto importante, ovvero come sul totale delle operazioni di mutuo, circa l’87% sono mutui a tasso fisso. Si tratta quindi di una percentuale molto elevata che segnala l’apprezzamento del pubblico a questo tipo di operazioni finanziarie.

Continua a leggere

Surroga del Mutuo: Come Funziona, Vantaggi, Come e Quanto si Risparmia, Scelta tra Tasso Fisso e Variabile

Gli ultimi dati nazionali evidenziano come sempre più consumatori che hanno un mutuo in corso, abbiano approfondito il concetto di surroga del mutuo. Questo procedimento, regolato secondo Legge vigente, consente a qualsiasi cliente di una banca a fronte di un mutuo rilasciato dalla stessa con condizioni accettate mediante firma, di spostarlo presso un’altra banca che offra tassi di interessi più convenienti. In questo articolo spiegheremo come effettuare questo passaggio nei dettagli.

Come funziona

Solitamente con l’erogazione di un mutuo per una data cifra, il consumatore si impegna a restituire il capitale, cui vengono aggiunti gli interessi dovuti, in un tempo che può essere da 6 a 30 anni. La restituzione, soprattutto nei primi anni, comprende una cifra che sia per metà capitale restituito e per metà interessi bancari: ciò significa che se il cliente dovesse decidere improvvisamente di risarcire la banca di tutto il prestito, la cifra già restituita sarebbe pari al 50% di ciò che è già stato versato.

Continua a leggere